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A L'OMBRA DAL CASTEL

  • Autori: Ferri e De Sisti

  • Lingua: italiano e dialetto

  • Anno: 2005

  • Dimensioni: 13,5 cm x 19,5 cm

  • Pagine: 34 pp.

  • Prezzo € 10,00

Il volume è una ristampa anastatica dell'dell’originale del 1925.

 

Il testo riprodotto in questa ristampa anastatica nella sua edizione originale è il primo volume di un’ antologia dialettale ferrare se per la scuola, curata da Francesco De Sisti con l’ausilio del prezioso materiale linguistico raccolto da Luigi Ferri e pubblicata dalla Sandron nel 1926 nella collana “La cultura regionale”. Questa collana vide la luce all’indomani della riforma Gentile del 1923, che introdusse nell’ambito dell’insegnamento della lingua italiana, nella li, IV e V classe elementare, gli «esercizi orali di traduzione dal dialetto»per diffondere sempre più fra il popolo la conoscenza dell’italiano, al fine di cementare l’unità politica della nazione. Le molte novità nell’assetto dell’istruzione elementare, di cui era allora Direttore generale Giuseppe Lombardo-Radice, suggerirono l’opportunità di emanare un’ ordinanza ministeriale in cui vennero specificate, a beneficio degli editori scolastici, le caratteristiche dei libri necessari per la nuova scuola. Fra questi figurano un «Libro sussidiario per la cultura regionale e le nozioni varie» (storia, geografia, economia, arte, ecc.) e un «Libro per gli esercizi di traduzione dal dialetto», diviso Il testo riprodotto in questa ristampa anastatica nella sua edizione originale è il primo volume di un’ antologia dialettale ferrare se per la scuola, curata da Francesco De Sisti con l’ausilio del prezioso materiale linguistico raccolto da Luigi Ferri e pubblicata dalla Sandron nel 1926 nella collana “La cultura regionale”.

 

A l’ombra dal Castèl è appunto un’antologia dialettale concepita come eserciziario di traduzione; questo volumetto ne costituisce la prima parte, destinata alla III classe elementare. Come per altre zone d’Italia, anche nel caso di Ferrara la Sandron tenne nel debito conto la pronunciata specificità locale rispetto alla parlata regionale, pubblicando libri diversi per il Ferrarese e per la Romagna, affidata per inciso alle cure di Aldo Spallicci. Per quanto riguarda le fonti dialettali utilizzate, in questo primo tomo i compilatori attinsero, oltre che dalla voce del popolo, soprattutto da documenti letterari contemporanei o tardo-ottocenteschi: dal giornale umoristico “Chichett da Frara” prodigo di storielle e dialoghetti, dal lunario “Al Campanon dal Dom”, dalle poesie di Ypsilon (pseudonimo di Mons. Artemio Cavallina) e da quelle di Franz Blitz (nome fittizio di Rinaldo Lodi). Completano l’antologia alcuni brani firmati dagli autori.

Il volume è stato stampato in collaborazione con Sandron editore.